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Gestione delle recensioni Google per panetteria

Un panetteria vive della sua reputazione locale. Asterias segue le tue recensioni Google in diretta, scrive una risposta che riprende ciò che il cliente ha davvero citato (un dolce citato, la fila della domenica mattina, il pane), e lascia a te ogni decisione sotto le quattro stelle.

Perché per un panetteria è diverso

Una panetteria ha la frequenza di visita più alta del commercio di vicinato e lo scontrino più basso. Una recensione negativa non costa una vendita, costa un cliente che sarebbe venuto trecento volte, e quasi mai riguarda il pane.

I quattro rimproveri ricorrenti

L’accoglienza al banco

Di gran lunga il primo motivo, prima della qualità del prodotto. Una panetteria serve quattrocento persone in tre ore, e la commessa che è stata secca alle 8:15 aveva venti persone dietro. La risposta non lo dice come una scusa: riconosce, e dice che il banco sarà rivisto con la squadra. Una risposta che spiega la calca ritorce la recensione contro di sé.

L’esaurito prima della chiusura

Niente baguette alle 18, niente pane casereccio a mezzogiorno di domenica. La risposta dice cosa si produce e a che ora, e propone la prenotazione dove esiste. È il rimprovero in cui l’informazione è la risposta: il lettore successivo impara a che ora venire.

Il prezzo

Quasi sempre dopo un aumento. La risposta non si giustifica riga per riga e non parla del prezzo della farina, che suona falso anche quando è vero. Dice brevemente cosa si è mosso, cosa no, e lascia giudicare al lettore.

La cottura, o il prodotto di un giorno preciso

Una baguette pallida, un dolce secco a fine giornata. È l’unica recensione davvero di prodotto, e chiede la stessa risposta di un piatto mal riuscito: un passaggio nominato al laboratorio e un invito a tornare. Breve.

Due risposte, per intero

2/5
Il pane è ottimo ma l’accoglienza è glaciale. Sembra di disturbare. È la seconda volta, andrò altrove.

Buongiorno, e grazie di scrivercelo invece di andarsene senza dire nulla. Il pane può essere eccellente, ma se si esce con l’impressione di aver disturbato la visita è fallita, e fa bene a segnalarlo. Ne riparliamo questa settimana con la squadra del mattino, senza cercare scuse. È il benvenuto, e se ripassa ce lo dica: vorremmo che la volta dopo andasse diversamente.

Non menziona né la calca, né la mancanza di personale, né la stanchezza. Su una recensione di accoglienza ogni spiegazione si legge come una contestazione del vissuto.

3/5
Buona panetteria ma il sabato dopo le 11 non c’è mai il pane integrale. Peccato.

Buongiorno, e grazie del riscontro. È un’osservazione giusta: l’integrale finisce presto il sabato mattina, perché è fatto in quantità limitata e in un’unica infornata. Da questo mese proviamo una seconda infornata a fine mattinata il sabato. Nel frattempo può prenotarlo il giorno prima in negozio o al [telefono], glielo mettiamo da parte. Grazie di averci avvisati, è così che ci si regola.

Dà l’ora, il motivo, cosa cambia, e una soluzione immediata. Una recensione da tre stelle è la più redditizia da trattare: chiede solo un’informazione.

Quando arrivano le recensioni

La domenica mattina produce più recensioni di ogni altro giorno, nei due sensi: è il giorno della fila, dell’attesa, e del cliente occasionale che viene una volta al mese e confronta.

I prodotti di stagione, la colomba e il panettone, generano recensioni su singoli prodotti, spesso ordinati in anticipo, quindi con una posta in gioco e una possibile delusione che una baguette non ha.

L’estate svuota la clientela abituale e la sostituisce con quella di passaggio, il che cambia il tono: meno fedeltà, più confronto, e più rimproveri sulle chiusure estive.

Ogni voto, il suo trattamento

4 e 5 stelle

Risposta automatica

Un ringraziamento personale che riprende ciò che è piaciuto, pubblicato dopo un ritardo naturale. Per te niente da fare.

3 stelle

Approvi tu

Asterias propone una risposta che riconosce il problema e dà un motivo per tornare. Arriva su WhatsApp o Telegram: un tasto per pubblicare, uno per riscrivere.

1 e 2 stelle

Niente senza di te

Per impostazione predefinita non viene mai pubblicata in automatico. Ricevi la recensione e una proposta di risposta. La invii, la riscrivi o lasci stare.

Domande frequenti

Una recensione critica l’accoglienza senza dettagli. Cosa si risponde?

Si riconosce e ci si ferma. Chiedere precisazioni in pubblico rilancia lo scambio davanti a tutti, e spiegare la calca si legge come una contestazione. Due frasi sincere valgono più di un paragrafo.

Vale la pena rispondere a una recensione che dice solo «ottimo pane»?

Sì, in una frase, e Asterias lo fa da solo. Sono le più numerose, reggono il voto, e una scheda dove solo le recensioni negative hanno una risposta dà esattamente l’impressione opposta a quella cercata.

Un aumento di prezzo ha fatto arrivare più recensioni insieme. Cosa dire?

La stessa cosa a ciascuno, brevemente, senza giustificarsi con il costo delle materie prime. Quello che placa è dire cosa si è mosso e cosa no; quello che infiamma è un’argomentazione economica sotto una recensione di due righe.

Le recensioni che citano una commessa per nome: si riprende il nome?

Non state pubblicando la recensione, è già pubblica. La risposta riprende il nome quando la recensione è positiva, e mai quando è negativa: nominare qualcuno in una risposta critica lo indica a tutto il paese.

Provalo sulle tue recensioni

Collega la scheda, lascia che Asterias analizzi lo storico e giudicalo dalle proposte.

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